DIVERSIFICAZIONE GEOGRAFICA IN PRIMO PIANOLa crisi in Medio Oriente, quindi, non ha impattato su alcuni temi che hanno trainato la crescita ed entro il 2027, nello scenario base di J.P. Morgan AM, tutti i motori potrebbero tornare a funzionare. Il motore che non si è mai fermato è stato quello del settore tecnologico, con una stagione delle trimestrali che ha evidenziato una solida crescita. La vera sfida, ha sottolineato Toschi, è cogliere queste opportunità minimizzando i rischi attraverso una diversificazione geografica che può contare sul ruolo dei Paesi Emergenti nella catena del valore dell’IA. Parlando dell’impatto dell’IA su economia e mercati, Toschi si è soffermata sulle opportunità globali offerte da questa rivoluzione, diversificate sia geograficamente che dal punto di vista settoriale. “Rispetto al passato vediamo una correlazione minore degli hyperscaler Usa, che continuano a dominare gli indici ma non si muovono più come un blocco unico”, ha spiegato l’esperta. Tra le incognite da tenere in considerazione, Toschi ha citato, per esempio, l’eccesso di capacità produttiva.
J.P. Morgan AM favorevole agli asset di rischio: “C’è ancora benzina nel motore della crescita”
Nell’outlook per il secondo semestre Maria Paola Toschi, Global Market Strategist di J.P. Morgan Asset Management, fa il punto su economia e mercati







