JPMorgan chiude il terzo trimestre sopra le attese degli analisti.

L'utile netto è salito del 12% a 14,39 miliardi di dollari, oltre i 13,54 miliardi su cui scommetteva il mercato.

I ricavi sono balzati del 9% a 46,43 miliardi. L'amministratore delegato Jamie Dimon ha messo in evidenza che c'è un'"elevata incertezza dovuta alla complessa situazione geopolitica, ai dazi, all'incertezza commerciale, agli elevati prezzi degli asset e al rischio di inflazione".