Verona, donna truffa con il trucco del finto poliziotto: in due si fanno consegnare tutti i gioielli di casa ma vengono arrestati.
Ieri a Verona, nel quartiere di Borgo Trento, la polizia di Stato ha arrestato due trentenni, cittadini italiani originari del basso Lazio e residenti nel casertano, ritenuti responsabili di una truffa consumata ai danni di una donna veronese. L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di ieri dagli investigatori della Squadra Mobile scaligera.
Il modus operandi ricostruito nel corso delle indagini ricalca uno dei più noti schemi utilizzati dai truffatori, quello del “finto poliziotto”. La vittima è stata inizialmente agganciata telefonicamente da un sedicente appartenente alle forze dell’ordine. Un malvivente ha falsamente paventato il coinvolgimento di un anziano familiare della donna in un grave reato e, per rendere più credibile il raggiro e diminuire le difese della vittima, è intervenuto nella conversazione un secondo complice, presentatosi come magistrato scaligero. Facendo leva sul crescente stato di preoccupazione della donna, i truffatori l’hanno convinta a raccogliere tutti i gioielli presenti in casa per un presunto e urgente confronto probatorio.






