Verona, furto per 700 euro al supermercato, refurtiva nascosta nei passeggini: due ragazze di 18 e 20 anni arrestate.
I carabinieri di Verona nel primo pomeriggio del 4 giugno stavano transitando lungo le strade del quartiere “Santa Lucia” quando hanno notato sul marciapiede due donne, entrambe già note alle forze dell’ordine. Le due, che spingevano ciascuna un passeggino coperto da una trapunta, alla vista della pattuglia hanno manifestato stupore, tanto da cambiare repentinamente direzione di marcia verosimilmente per eludere un eventuale controllo.
Un movimento sospetto. I carabinieri hanno quindi deciso di fermarle per un accertamento. Di fronte alla crescente e ingiustificata agitazione delle donne, gli operatori hanno voluto approfondire il controllo, chiedendo di mostrare il contenuto dei passeggini. Sotto le coperte è emerso un vero e proprio “carico”: svariati prodotti alimentari, cosmetici e articoli per la cura della persona e della casa, meticolosamente stipati in borse di tessuto e buste in alluminio del tipo “gelo”.
Alla richiesta di esibire uno scontrino, le due non hanno saputo fornire alcuna prova d’acquisto, aumentando i sospetti dei militari. I carabinieri hanno intuito che la merce potesse provenire da un supermercato situato a brevissima distanza. Avviato un accertamento con il personale dell’esercizio, hanno quindi rapidamente ricostruito la dinamica: le donne erano effettivamente passate dalle casse poco prima, pagando soltanto due bevande fredde e occultando tutto il resto. La conferma definitiva è arrivata dai software gestionali del punto vendita, che hanno certificato la mancata contabilizzazione dei prodotti.












