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L’estate italiana sta entrando nel vivo, ma le mappe del Ministero della Salute mostrano uno scenario inaspettato. Mentre il Centro-Nord fa i conti con l'allerta massima e una sfilza di "bollini rossi", molte grandi città del Sud e delle isole si mantengono in una fascia di rischio inferiore, contrassegnate da bollini gialli o arancioni. Ma è davvero possibile che il Mezzogiorno sia più fresco del Nord, o si tratta di un'illusione meteorologica? La spiegazione risiede in un preciso incastro tra correnti atmosferiche e geografia.La "geografia" dell'anticiclone africano

Il primo motivo di questa discrepanza è di natura prettamente sinottica. La cupola di alta pressione di matrice sub-sahariana non si distribuisce sempre in modo uniforme su tutta la penisola. In questo specifico frangente, l'asse principale della massa d'aria calda si è allungato verso l'Europa occidentale e il Centro-Nord d'Italia.

Questo posizionamento lascia le regioni meridionali ai margini della bolla rovente principale. Di conseguenza, il Sud beneficia del transito di correnti leggermente più temperate provenienti dai quadranti settentrionali, che riescono a mitigare le temperature massime al suolo.Il ruolo salvavita delle brezze marine