L'estate strappa le pagine del calendario e arriva in anticipo: da oggi bollino arancione per 12 città, che domani passeranno a 15. Prima ancora che maggio finisca, il ministero della Salute lancia il primo segnale d’allarme: le temperature stanno salendo rapidamente e dodici città italiane sono già al livello che indica condizioni meteorologiche potenzialmente rischiose per la salute. È il primo vero banco di prova della stagione calda 2026, che si preannuncia lunga e impegnativa. L’avvio anticipato delle allerte conferma una tendenza ormai consolidata: le ondate di calore non sono più eventi eccezionali, ma fenomeni ricorrenti che richiedono attenzione, organizzazione e consapevolezza.
Il sistema di sorveglianza nazionale ha pubblicato i primi bollettini, che saranno aggiornati quotidianamente alle 11. Per oggi, 26 maggio, il livello 2 – il bollino arancione – è scattato in dodici città: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo. È un quadro preoccupante: i valori superano le medie stagionali e richiedono attenzione soprattutto per i più fragili. Domani la situazione sarà destinata a peggiorare: si aggiungeranno all'elenco delle città più colpite Latina, Milano e Verona, portando a quindici il totale dei centri in stato di pre-allerta sanitaria.













