Roma, 24 giu. (askanews) – Magari non ci avete mai pensato; ma come noi animali umani possiamo fare riabilitazione in piscina, così anche le creature a quattro zampe. E se avete un compagno peloso che ha problemi a rimettersi in piedi, sappiate che un quarto d’ora di attività in acqua, in termini di lavoro muscolare, equivale a un’ora di passeggiata normale all’aperto; è un esercizio cardiovascolare e muscolare intenso ma a basso impatto sulle articolazioni, perché il galleggiamento attutisce il peso del corpo.
Proprio una vasca di riabilitazione, grazie a una donazione alla onlus Effetto Palla, è arrivata alla Clinica Veterinaria Duemari di Oristano, là dove dieci anni fa la cagnetta Palla veniva ritrovata presso Terralba, e – salvata dalla clinica – diventava, col suo muso gonfio per un laccio stretto al collo, il simbolo di tutti i “rottami” della struttura sarda. Una realtà sui generis, la Duemari: gestisce oltre duecento “animali di nessuno” all’anno, per “aggiustare” e far adottare, se sopravvivono, gatti e cani incidentati o investiti (oltre a seguire animali di proprietà, animali da fattoria e fauna selvatica d’ogni tipo della terra e del mare sardo, dai cervi alle tartarughe).









