In un tempo di feste di fine anno, anche gli ospiti dei servizi per persone con disabilità del Comune di Pavia hanno mostrato che cosa hanno imparato in otto mesi di attività in acqua. L’occasione è stata la Festa delle abilità acquatiche che si è svolta ieri al Campus Aquae con tanto di premiazioni finali.

Per un paio d’ore coloro che frequentano i centri Betulle, Torchietto, Naviglio insieme a Il tiglio di Sant’Alessio con Vialone e al Melograno di Sannazzaro de’ Burgondi, si sono incontrati per una mattinata di energia, sorrisi e conquiste in acqua. "La giornata è l’esito finale di un percorso iniziato a ottobre – ha detto Elena Secondi, direttore dell’area disabili della cooperativa Marta che gestisce i servizi di Pavia, Sannazzaro e Sant’Alessio – durante il quale una cinquantina di ragazzi hanno frequentato la piscina una volta alla settimana, turnandosi in modo da consentire agli operatori di fare un lavoro ad personam. Ma non solo, il Campus è anche un contesto socializzante in cui gli ospiti trovano altre persone che frequentano l’impianto e con le quali possono costruire relazioni".

La festa finale sarà ripetuta anche nei prossimi anni e il progetto acquatico proseguirà: "Non è soltanto un’attività sportiva, ma anche educativa che migliora la qualità della vita dei cittadini – ha aggiunto l’assessore alle Politiche sociali Francesco Brendolise – Il progetto, che si ripete ogni anno, qualifica i nostri servizi per le persone disabili che frequentano i Centri diurni. Le attività sportive che si fanno non si limitano alla piscina, ma essere nell’acqua per chi ha ridotte capacità motorie è un momento di grande espressione delle proprie potenzialità".