La replica piccata del ministero della Difesa al segretario generale Nato: «500 voli autorizzati? Confonde i piani e parla senza titolo»
È infuriato il ministro della Difesa Guido Crosetto per l’uscita a gamba tesa di Mark Rutte sui voli militari decollati dalle basi Usa in Italia per operazioni legate alla guerra in Iran. Crosetto per ora non ci mette la faccia, ma lo stupore per quelle dichiarazioni del capo della Nato a Fox News sui «500 voli partiti dalle basi in Italia» emerge chiaramente dalla nota affidata al ministero. «Sorprende che il segretario della Nato, che nulla ha a che fare con l’operazione Epic Fury, faccia una ricostruzione che trasmette un messaggio totalmente fallace, confondendo la tipologia dei voli autorizzati», replica a muso duro a Rutte la Difesa. «L’Italia autorizza esclusivamente i voli che sono previsti dai trattati e che escludono totalmente le attività cinetiche (legate a operazioni militari, ndr). Come sempre ha fatto e come continuerà a fare in vigenza degli attuali accordi», mette i puntini sulle i il governo.
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