Ciclicamente riemerge la notiziabilità dell’utilizzo delle basi militari situate in Italia da parte degli Usa. In questo caso a sottolinearlo è stato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, osservando che dalle strutture del nostro Paese sono decollati oltre 500 aerei militari americani per andare a colpire obiettivi in Iran per supportare l’operazione di guerra “Epic Fury”. Attenzione al verbo “supportare”, che risulta cruciale nell’ambito che trattiamo. La rivelazione ha riacceso in Italia il dibattito sul coinvolgimento del nostro Paese nella crisi mediorientale e sul ruolo svolto dalle infrastrutture militari presenti sul territorio nazionale. Ma al di là delle cicliche polemiche politiche, il dato restituisce soprattutto una realtà geopolitica consolidata da decenni: l’Italia rappresenta una delle principali piattaforme logistiche e operative degli Stati Uniti nel Mediterraneo e verso il Medio Oriente.

Cosa ha detto Mark Rutte sui voli Usa partiti dall'Italia

Perché gli Usa utilizzano le basi in Italia

Perché l'Italia non ha molta scelta

La differenza essenziale tra attacco e supporto