Il segretario generale della Nato Mark Rutte in un’intervista a Fox News ha sottolineato il sostegno europeo all’azione militare Usa contro l’Iran, rilevando che migliaia di voli sono partiti da basi europee per supportare la missione. «Comprendo perfettamente la delusione, ma se prendiamo ad esempio l’Italia, 500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia per supportare l'operazione. Quindi si tratta di un numero enorme." «Se si guarda a tutta l’Europa, si parla di un numero compreso tra 4.000 e 5.000 missioni di volo», ha affermato Rutte.
«Un Paese come la Romania, nella sua capitale Bucarest - ha aggiunto Rutte - ha dovuto ridurre il traffico aereo commerciale perché l’aeroporto veniva utilizzato come deposito per le aerocisterne. Quindi tutto questo sta accadendo».
I voli di supporto sono partiti anche dalla base di Sigonella in Sicilia. Si tratterebbe di erei cisterna come i Boeing KC-135 che sono transitati e decollati da Sigonella per rifornire in volo i bombardieri diretti verso il Medio Oriente. Assetti per la raccolta di informazioni e sorveglianza (droni Triton e aerei P-8 Poseidon) sono stati impiegati dalla base per monitorare l'area. Droni partiti dalla base siciliana sono stati utilizzati anche per le ricerche a seguito di abbattimenti di velivoli sui cieli iraniani.










