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Oggi dice, come Marcuse, che "l'arte finisce quando non si saprà più distinguere il vero dal falso"

24 giugno 2026 | 13.19

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"Adiós a la fotografia": un saluto struggente, e al tempo stesso un grido d’allarme, o forse solo una profezia d’autore di fronte all’inarrestabile irruzione dell’Intelligenza Artificiale. "Adiós a la fotografia" è il titolo del fotolibro firmato da Paolo Gasparini, vincitore del Premio Hemingway 2026. L’omaggio al grande fotografo - classe 1934, nato a Gorizia ma a soli 20 anni emigrato nell’America latina – inaugura giovedì 25 giugno, alle ore 21, negli spazi della Biblioteca di Lignano Sabbiadoro (Udine), la 42/a edizione del Premio: dell’ultima pubblicazione di Paolo Gasparini, "Adiòs fotografia", dialogheranno il giurato Italo Zannier e il figlio di Paolo Gasparini, Esteban, con un saluto video portato dal vincitore.