Per la prima volta, nel 2025 in Francia si è consumata più birra che vino. Un sorpasso soprattutto simbolico figlio di una tendenza di lungo periodo: pesano la contrazione del tempo dedicato alla pausa pranzo e le tante campagne dedicate alla salute, mentre la birra può contare su prezzi più bassi e sul successo del fenomeno “artigianale”Questo articolo è tratto dal nostro mensile Cibo, disponibile sulla app di Domani e in edicolaCibo è il nostro inserto mensile che racconta il mondo attraverso ciò che mangiamo. Esce l'ultimo sabato di ogni mese sulla app di Domani e in edicola. In ogni numero svisceriamo un tema diverso con articoli, approfondimenti e commenti: questo mese parliamo di sostenibilità agricola, di pastore e agricoltrici e di chi alla vita cittadina preferisce un ritorno alla natura. Qui troverete man mano tutti gli altri articoli di questo numero. In questa pagina, invece, tutti gli altri articoli di Cibo,Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Jacopo CossaterGiornalista, è specializzato nel racconto del vino e appassionato delle sue ripercussioni sociali. È senior editor di Intravino, uno dei blogzine italiani più popolari e longevi, e ha cofondato il magazine cartaceo Verticale.
Birra batte vino: la Francia si disamora del suo simbolo
Per la prima volta, nel 2025 in Francia si è consumata più birra che vino. Un sorpasso soprattutto simbolico figlio di una tendenza di lungo periodo: pesano la contrazione del tempo dedicato alla pausa pranzo e le tante campagne dedicate alla salute, mentre la birra può contare su prezzi più bassi e sul successo del fenomeno “artigianale”








