Milano, 24 giu. (askanews) – Francesca Domeneghetti è la nuova presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia. La nomina segna la prima guida femminile dell’ente dall’istituzione dell’Albo, nel 1926. Il nuovo Consiglio resterà in carica per il quadriennio 2026-2030 ed è composto dai quindici professionisti eletti dagli iscritti. Domeneghetti, già vicepresidente dell’Ordine dal 2022, succede a Mariano Carraro e ha ottenuto il maggior numero di preferenze nella consultazione elettorale per la sezione A.
Le cariche istituzionali assegnate dal consiglio completano il nuovo assetto dell’Ordine. Sandro Boato è vicepresidente, Arianna Trevisan è segretario ed Enzo Lazzarin è tesoriere. Siedono in consiglio anche Sara Campaci, Claudia Cellini, Christian De Spirt, Davide Fraccaro, Marco Gorini, Alberto Lionello, Simone Maratea, Piero Pedrocco, Roberto Sabatino, Mara Semenzato e Luana Scarpa, eletta per la sezione B.
Il voto ha dato rilievo anche al percorso programmatico “Ingegneri Insieme”, promosso da Domeneghetti sui temi della partecipazione, del dialogo interno e della valorizzazione delle competenze. Le professioniste che hanno aderito al progetto hanno raccolto mediamente il 50% delle preferenze e le sei candidate si sono collocate nei primi sei posti della lista, dato che rafforza il peso della rappresentanza femminile nella professione ingegneristica veneziana. “Sono particolarmente orgogliosa del risultato ottenuto dalla rappresentanza femminile” ha detto, tra l’altro, Domeneghetti, aggiungendo che “in un contesto in cui la nostra presenza nelle discipline Stem rappresenta ancora una sfida culturale e sociale penso sia importante dimostrare come merito, preparazione e visione possano contribuire concretamente a superare stereotipi e barriere, promuovendo modelli di leadership inclusivi e orientati alla valorizzazione delle persone”.










