Il pm Rosario Ferracane, titolare delle indagini condotte dai carabinieri, ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere per il 18enne, indagato anche per lesioni, evidenziando nell'istanza due esigenze cautelari: il pericolo di reiterazione del reato, malgrado la patente ritirata, e anche quello di inquinamento probatorio. Nelle prossime ore la giudice dovrà decidere se lasciare il ragazzo a San Vittore, come vuole la Procura, o se disporre un'altra misura cautelare, come gli arresti domiciliari. Il maggiorenne neopatentato che, sebbene per legge non dovesse assolutamente bere, era risultato positivo all'alcoltest.