Gabriele Popovici si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha voluto rendere una breve dichiarazione spontanea. Il gip dovrà decidere nelle prossime ore sulla convalida dell'arresto e sull'eventuale misura cautelare

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Gabriele Popovici, il 18enne arrestato con l'accusa di omicidio stradale plurimo aggravato per l'incidente a Senago, nel Milanese, costato la vita a tre giovani, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari. Ha però voluto rendere una breve dichiarazione spontanea per chiedere "scusa" alle famiglie delle vittime. Nelle prossime ore la gip Maria Beatrice Parati dovrà pronunciarsi sulla convalida dell'arresto e sull'eventuale applicazione di una misura cautelare.

La richiesta della Procura

Il pubblico ministero Rosario Ferracane, che coordina le indagini svolte dai carabinieri, ha chiesto per il giovane la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere per il giovane. Due le esigenze cautelari indicate dal magistrato: il rischio di reiterazione del reato, nonostante il ritiro della patente, e il pericolo di inquinamento delle prove.