Gabriele Popovici, il 18enne alla guida dell’auto che è finita nel canale Villoresi a Senago dove hanno perso la vita tre giovani, è agli arresti domiciliari. Durante l’interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari, il ragazzo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Una cosa però l’ha detta: ha tenuto a rilasciare una dichiarazione di scuse rivolta alle famiglie delle tre vittime.

Auto nel canale a Senago, le scuse di Gabriele Popovici alle famiglie delle vittime

La ricostruzione della tragedia

Le testimonianze dei sopravvissuti

Auto nel canale a Senago, le scuse di Gabriele Popovici alle famiglie delle vittimeIn una breve dichiarazione spontanea, il 18enne ha chiesto “scusa” ai familiari dei tre ragazzi deceduti. C’era lui al volante dell’Audi che all’alba del 21 giugno è finita nel canale Villoresi. Popovici, dopo l’incidente, è risultato positivo all’alcoltest.Il gip di Milano Maria Beatrice Parati ha convalidato l’arresto del giovane e disposto i domiciliari come misura cautelare. Il pm Rosario Ferracane, invece, aveva chiesto che restasse in carcere, dove si trovava detenuto da tre giorni.ANSALe operazioni di recupero dell'auto finita nel canale a SenagoIl magistrato aveva indicato due esigenze cautelari: il rischio di reiterazione del reato, nonostante l’immediato ritiro della patente, e il pericolo di inquinamento delle prove.La ricostruzione della tragediaSecondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Popovici, quando si è consumata la tragedia, stava guidando un’Audi omologata per cinque, ma con a bordo nove persone: tre giovani erano sui sedili anteriori e sei su quelli posteriori.Il 18enne dovrà ora rispondere delle accuse di omicidio stradale plurimo aggravato e di lesioni.