<p>Il primo ciak potrebbe essere in una magione di Parigi, come una villa di Los Angeles o un castello inglese.
Perché l’avventura che <strong>Jonathan Anderson</strong> immagina per i <strong>Dior </strong>boys ha un touch molto cinematografico.
Sono personaggi di un film, rockstar aristocratiche e dannunziane che si svegliano tardi la mattina e si affacciano sul parco della villa con indosso un cappotto con collo a scialle, pantaloni di pitone dorati o uno smoking dalle linee loose.
Tra frange, rielaborazioni del vintage e new formal.
Molto protagonista di <em>Saltburn </em>con <strong>Jacob Elordi</strong>, ma anche un character-meteora che sfreccia nella pagine dei primi libri di <strong>Bret Easton Ellis</strong>.










