La transizione energetica dell’automobile non passa necessariamente da un’unica tecnologia. È questa la convinzione che Hyundai continua a portare avanti attraverso una strategia che affianca veicoli elettrici a batteria, modelli ibridi e soluzioni basate sull’idrogeno. Al centro di questa visione c’è la nuova Hyundai NEXO, il SUV fuel cell che rappresenta il punto più avanzato di quasi trent’anni di ricerca e sviluppo del marchio coreano nel settore dell’idrogeno.
In un mercato sempre più orientato verso l’elettrificazione, Hyundai continua infatti a considerare l’idrogeno una tecnologia strategica, soprattutto per chi necessita di elevata autonomia, tempi di rifornimento ridotti e utilizzo intensivo del veicolo.
Come funziona la tecnologia fuel cell Hyundai
Dal punto di vista della guida, un veicolo a celle a combustibile è a tutti gli effetti un’auto elettrica. La differenza principale riguarda il modo in cui viene prodotta l’energia necessaria ad alimentare il motore.
Nella Hyundai NEXO, l’idrogeno viene immagazzinato in appositi serbatoi ad alta pressione e successivamente fatto reagire con l’ossigeno presente nell’aria all’interno dello stack fuel cell. Questa reazione elettrochimica genera energia elettrica che alimenta il motore senza alcun processo di combustione. L’unico sottoprodotto è acqua sotto forma di vapore, mentre non vengono prodotte emissioni di CO₂ allo scarico.







