Bologna, 24 giugno 2026 - Taglio del nastro per We Make Future, la fiera internazionale certificata sull’innovazione: AI, Tech e Digital, in programma fino al 26 giugno a BolognaFiere. Con la partecipazione del Mimit, del Ministero degli Affari Esteri, di Ice-Agenzia, di Aefi, di BolognaFiere e del Comune di Bologna, è stato illustrato il ruolo strategico del Wmf come piattaforma a supporto del sistema produttivo italiano e dell’attrazione di investimenti esteri e sono state illustrate le opportunità per le aziende italiane e le realtà produttive.
Lo scorso anno sono state registrate oltre 73mila presenze
Con numeri da record nel 2025 – che ha registrato oltre 73.000 presenze da 90 Paesi, più di 700 espositori, 1.000 speaker e ospiti internazionali, 2.800 incontri B2B e il coinvolgimento di 3.000 tra startup e investitori rappresentanti un portafoglio complessivo di 1.500 miliardi di euro, 304 miliardi di Aum, oltre 72,8 miliardi di dollari in operazioni finanziate e più di 17.000 round di investimento gestiti - Wmf 2026 si conferma piattaforma al servizio del sistema Paese. Tra gli annunci relativi all’edizione 2026 spicca la partecipazione di numerose delegazioni internazionali di startup e investitori, provenienti da ecosistemi dell’innovazione consolidati come Stati Uniti - in particolare la Silicon Valley- Canada ed Europa, con un ulteriore rafforzamento degli scambi con paesi dell’area Mena, con Paesi asiatici quali Corea del Sud, Giappone e India, oltre all’accoglienza di delegazioni di realtà innovative provenienti dall’Africa e dal Sud America.












