Bologna si prepara a trasformarsi nella capitale europea dell’innovazione tecnologica e digitale. Dal 24 al 26 giugno, il quartiere fieristico di BolognaFiere aprirà le porte al WMF – We Make Future 2026, una manifestazione che negli ultimi anni ha saputo imporsi come uno tra i più importanti appuntamenti continentali dedicati alle tecnologie emergenti. Per tre giorni, oltre 70mila metri quadrati di spazi espositivi e più di 90 palchi tematici daranno vita a una vera e propria cittadella del domani, dove la formazione specialistica si fonderà con il business e l’intrattenimento. L’evento di quest'anno si preannuncia da record. Il programma prevede infatti la partecipazione di oltre 1.000 speaker, più di 800 espositori e delegazioni internazionali provenienti da oltre 90 Paesi. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori non è semplicemente quello di mettere in mostra il progresso, ma di consentire a una platea eterogenea – composta da professionisti, aziende, studenti e semplici curiosi – di toccare con mano e sperimentare direttamente le innovazioni che stanno ridefinendo la nostra quotidianità.

Le attrazioni tecnologiche più attese

L’area espositiva dedicata alle tecnologie applicate promette di essere uno dei cuori pulsanti dell'edizione 2026. Il pubblico potrà interagire da vicino con robot umanoidi e quadrupedi di ultima generazione, progettati per l'assistenza e l'interazione sociale. Grande attesa anche per il Campionato europeo di Drone soccer, una spettacolare disciplina che fonde l'agonismo sportivo con l'ingegneria dei velivoli radiocomandati. Tra i momenti di maggiore impatto visivo spiccano i voli della Gravity Jet Suit, la celebre tuta propulsiva che permette a un operatore umano di librarsi in aria a mezz'altezza, e la presentazione di Icarus, un progetto ambizioso che mira a conquistare il record mondiale per il più grande aeroplano di carta mai costruito, grazie a un velivolo con un'apertura alare di ben 20 metri. Completano il quadro numerose postazioni di realtà virtuale dedicate all'esplorazione spaziale, all'arte e allo sport, affiancate da un'estesa area gaming.