I numeri di ’Wmf – We Make Future’, la più grande fiera internazionale sull’innnovazione, che si terrà a BolognaFiere dal 24 al 26 giugno, sono da record anche per l’edizione di quest’anno. L’evento si svilupperà su 70mila metri quadrati e nove hall, con oltre mille speaker, più di 800 espositori, oltre 90 stage, più di tremila tra fondatori di startup, piccole e medie imprese, stakeholder dell’open innovation, oltre 50 delegazioni da tutto il mondo e più di 100 rappresentanti istituzionali.

’We Make Future’, l’unica fiera internazionale in Italia dedicata all’innovazione, è prodotta e organizzata da Search On Media Group, con il patrocinio della Commissione Europea, del Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della regione Emilia–Romagna e del Comune di Bologna. Al centro di quest’edizione, con sponsor principali Philip Morris e Dell Technologies e Intel, ci sarà il tema ’Build What Matters’, chiave di lettura che richiama la responsabilità di orientare tecnologie, competenze e modelli di sviluppo verso ciò che genera valore reale.

Si parlerà di innovazione globale, intelligenza artificiale, robotica, space economy, cybersecurity, salute, finanza, mobilità, cultura e futuro del lavoro. "’Build What Matters’ significa riportare il focus su ciò che l’innovazione può generare concretamente: valore per le imprese, sviluppo per i territori, nuove opportunità per le persone e un impatto positivo per la società – sottolinea Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search On Media Group e ideatore di ’We Make Future’ – Siamo inoltre molto felici che Wmf continui ad essere una piattaforma internazionale capace di portare a Bologna, in Italia e in Europa, progetti imprenditoriali innovativi da tutto il mondo, generando nuove opportunità per startup, Pmi innovative, investitori e imprese".