La Formula E si prepara a una delle più importanti rivoluzioni regolamentari della sua storia. Con l'arrivo della Gen4, previsto dalla stagione 2026-27, il campionato elettrico introdurrà infatti un nuovo format di gara che alternerà prove tradizionali e gare sprint, sfruttando due differenti configurazioni aerodinamiche delle monoposto.La novità riguarderà in particolare i weekend con doppio appuntamento, ben otto nel calendario 2026-27:Jedah, Monaco, Berlino, Zandvoort, Brands Hatch, Jarama, Shanghai e Tokyo. In queste occasioni i tifosi assisteranno a due tipologie di gara profondamente diverse tra loro.Che cos'è E-Prix Unleashed?Accanto alla formula di gara tradizionale, con una durata di circa 40-45 minuti e una forte enfasi sulla gestione dell'energia, arriveranno gli "E-Prix Unleashed", gare sprint da circa 25-30 minuti che utilizzeranno la configurazione aerodinamica ad alto carico aerodinamico. L'obiettivo sarà quello di mettere in mostra il potenziale puro delle nuove Gen4, vetture che secondo le stime saranno mediamente tra i sette e gli otto secondi più veloci al giro rispetto alle attuali Gen3 Evo."Nelle gare tradizionali I piloti dovranno continuare a gestire il consumo delle batterie attraverso il lift-off, la fase in cui si rilascia l'acceleratore prima della frenata per massimizzare il recupero energetico - ha spiegato Pablo Martino, responsabile FIA per il campionato - nei double-header ci saranno gare più brevi con il pacchetto aerodinamico ad alto carico aerodinamico. Un format pensato per esaltare le prestazioni e offrire agli spettatori uno spettacolo differente rispetto alle gare tradizionali".Non cambieranno invece due elementi chiave introdotti negli ultimi anni: l'Attack Mode e il Pit Boost continueranno a far parte del format sportivo, con quest'ultimo che sarà utilizzato esclusivamente nei weekend con doppio appuntamento. Una delle decisioni più significative riguarda il sistema di punteggio. A differenza di quanto accade in Formula 1 e MotoGP, dove le sprint assegnano un bottino ridotto rispetto alle gare principali, in Formula E le due corse avranno identico valore ai fini della classifica.© Formula E"Credo fortemente che avere due gare che assegnano lo stesso punteggio darà uguale importanza a entrambe", ha spiegato il cofondatore della Formula E Alberto Longo. "In altre categorie le sprint non hanno lo stesso valore delle gare principali, ma per noi è fondamentale creare contenuti più brevi pensando al futuro. I media stanno cambiando e stanno cambiando anche le abitudini dei più giovani. Offrire diverse tipologie di gara ci permetterà di attirare più persone verso il nostro sport". Longo ha poi difeso la scelta di attribuire lo stesso peso a gare di durata differente: "Sappiamo che una corsa durerà circa 25 minuti e l'altra 45, ma non è un problema. Sono due gare separate e due modi completamente diversi di correre. Entrambe hanno un grande valore e per questo vogliamo trattarle allo stesso modo in termini di punteggio".Novità anche per le qualifiche. Dal 2026-27 i primi otto classificati assegneranno punti validi per il campionato: quattro al poleman, tre al secondo, due al terzo e al quarto, un punto dal quinto all'ottavo posto. Un ulteriore incentivo per aumentare la competitività del campionato in una stagione destinata a segnare l'inizio di una nuova era per la Formula E.