«Il giardino nel deserto»: saga di una famiglia siciliana in Libia
L’Auditorium del Baglio Florio nel Parco archeologico ospiterà questa sera «Il giardino nel deserto», un concerto narrato che intreccia musica e memoria per ricostruire la storia di una famiglia siciliana emigrata in Libia tra la fine degli anni '20 e l’esodo degli italiani da Tripoli.
Sul palco la voce narrante di Mariza D’Anna, il piano duo Biondi-Brunialti e il soprano Sara Di San Teodoro, protagonisti di un recital che unisce racconto, immagini e suggestioni sonore.
La vicenda ripercorre l’epopea di una famiglia partita dalla Sicilia negli anni della colonizzazione italiana della «Quarta sponda».
Il bisnonno Francesco, imprenditore intraprendente, ottenne in concessione vasti terreni desertici e incolti, trasformandoli in una fiorente azienda agricola. Con l’aiuto di manodopera italiana e araba, fece scavare pozzi e costruire un baglio, riproducendo l’architettura rurale siciliana. Attorno alla casa colonica sorsero varie colture che restituivano frutti rigogliosi.








