HomeCultura e SpettacoliIl festival Suoni Mobili. Tra Sicilia, tango e batteriaLa rassegna itinerante propone a Usmate il Luisa Briguglio Truvatura Quartet. Concerto di bandoneon a Usmate e ’Percussione Experience’ a Seveso.La cantautrice siciliana Luisa Briguglio con la sua band in Villa ScaccabarozziRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCanzoni che raccontano di terra e distanza, solitudine, conflitti e desideri. Brani nati dalla penna di una cantautrice siciliana che sa intrecciare la lingua della sua isola con la poesia e tocchi di contemporaneità. E poi il tango, cantato e suonato insolitamente all’organo. E ancora, un’immersione nel ritmo e nelle percussioni del mondo, affidate alle mani di un eclettico batterista partenopeo che ha lavorato con artisti come Bennato, Ruggeri, Branduardi, Nada, Alex Britti e Irene Grandi, ma pure con jazzisti ed esponenti della world music come James Senese, Enzo Avitabile e Arsene Duevi.

Sono i concerti che porterà questa settimana in Brianza il festival itinerante Suoni Mobili. Venerdì alle 21.30 sarà Villa Scaccabarozzi a Usmate Velate ad accogliere il Luisa Briguglio Truvatura Quartet con lo spettacolo “Sicily terra ‘e nisciuno“: la band formata da Luisa Briguglio a voce e chitarra classica, Fabrizio Lai Dessì alle chitarre, France Duclairoir al contrabbasso e Matteo Nocera a batteria e percussioni farà ascoltare i pezzi scritti dalla cantautrice messinese. Sabato alle 19 sarà la chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano a Carnate a ospitare “Tango Sacro“, con la cantante Paola Fernandez Dell’Erba e l’organista Roberto Olzer. Si scoprirà come il bandoneon, il suono per eccellenza del tango, sia nato per avere uno strumento portatile che potesse sostituire l’organo da chiesa nelle funzioni: l’invenzione si diffuse in Argentina, diventando il marchio del tango. Partendo da lì Fernandez Dell’Erba e Olzer daranno vita a un repertorio in cui tanghi cantati e brani strumentali vengono ritrasportati sull’organo.