Due giorni di interventi in via Ludovico Ariosto, sulle colline sanremesi, per evacuare centinaia di animali di ogni tipo che una coppia deteneva in una villetta a tre piani. I primi ad arrivare, lunedì mattina, erano stati gli agenti della polizia locale, chiamati dai residenti della zona che da tempo lamentavano una situazione a dir poco anomala. Ieri l'arrivo in massa di operatori asl, guardie zoofile, carabinieri del nucleo Cites che si sono trovati difronte ad uno spettacolo particolarissimo: due persone, marito e moglie, detenevano centinaia di animali un po’ di tutto i tipi. Nata dall'esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), la Cites si occupa dello sfruttamento commerciale che è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell’estinzione e rarefazione di numerose specie.
Un momento del blitz (Gatti)
Davanti ad una situazione sanitaria al limite, è stata richiesta la collaborazione dell’asl che è intervenuta sia per quanto riguarda la sua specialità legata a questi aspetti nelle abitazioni, sia per quello che concerne la parte veterinaria, con i loro dottori e collaboratori che si sono poi presi in carico il censimento di questi gli animali, microchippandoli e, per quelli che non lo necessitavano, hanno fatto i dovuti prelievi. Quando la polizia locale si è resa conto che nell’abitazione erano detenuti anche animali esotici, per i quali è necessario stilare una documentazione Cites, è stata chiesta la collaborazione dei carabinieri forestali. A quel punto si sono occupati, insieme ai vigili, di sistemare tutti questi animali che vanno dislocati in modo diverso. I cani e i gatti sono stati distribuiti nelle strutture della zona, gli animali esotici sono stati trasferiti nei centri specifici.











