Sanremo – Due pappagalli Ara, un cacatua, un parrocchetto, dieci diamantini, due quaglie ornamentali, sette calopsite, sette testuggini, otto tartarughe d'acqua dolce, un fagiano, dieci pappagallini ornamentali e cinque cocorite, 65 gatti, 29 cani, 53 conigli, 87 capi di pollame, 102 tra pecore e capre. E, ma il numero è imprecisato, "circa” 70 cavie. Sono oltre 460 – e non solo 200, come inizialmente indicavano le prime stime – gli animali trovati e posto sotto sequestro in una villa in via Ludovico Ariosto a Sanremo dove abitano due coniugi, lui ingegnere, lei insegnante. Le operazioni di censimento, eseguite dai veterinari della Asl1 Imperiese, coadiuvati anche dalle guardie zoofile dell’Enpa, sono ancora in corso. Tutti gli animali saranno ricollocati. Sulla vicenda indagano gli agenti della polizia locale e il nucleo Cites dei carabinieri forestali. Il provvedimento di sequestro è scattato sulla base di una presunta detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura. La proprietaria dell'immobile, che al momento del blitz si è sentita male, rischia un’incriminazione per il reato di “detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze”. Gli animali erano distribuiti in diversi punti della proprietà e, in numerosi casi, tenuti in condizioni di promiscuità tra specie profondamente diverse, comprese specie esotiche e animali domestici con esigenze etologiche incompatibili. Una situazione che ha richiesto un intervento straordinario e che, secondo gli accertamenti, sarebbe sfuggita al controllo della proprietaria, descritta come persona da sempre amante degli animali ma non più in grado di gestire un numero così elevato di esemplari.
Sanremo, villa trasformata in uno zoo: contati finora 460 animali, interviene la Asl
La proprietaria della casa rischia di dover rispondere davanti al giudice del reato di reato di “detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro …







