La resilienza è da anni una delle parole più utilizzate nel lessico aziendale.

Ma l"idea che i lavoratori debbano resistere a qualsiasi pressione rischia di trasformarsi in un boomerang per imprese e dipendenti.

A lanciare l"allarme è Wellhub, piattaforma specializzata nel benessere aziendale partecipata, tra gli altri, da Goldman Sachs, SoftBank ed EQT, secondo cui il mito della produttività senza limiti può favorire stress cronico e burnout.

La ricerca fra 1.500 professionisti delle risorse umane Secondo il rapporto «Il Roi del benessere 2026», realizzato su un campione internazionale di oltre 1.500 professionisti delle risorse umane, lo stress cronico e il burnout rappresentano una criticità per il 23% delle organizzazioni, mentre carichi di lavoro eccessivi e aspettative irrealistiche incidono sul benessere dei dipendenti nel 21% dei casi.

A questi fattori si aggiunge la difficoltà di separare vita privata e lavoro: la mancanza di un adeguato work-life balance espone infatti al rischio di burnout il 15% degli intervistati.