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«La transizione verso i nuovi modelli operativi e l'introduzione delle tecnologie digitali rappresentano una sfida cruciale per la qualità dei servizi finanziari nella provincia di Imperia. In un contesto in cui la presenza fisica delle banche sul territorio sta cambiando, la nostra priorità è governare il cambiamento mettendo al centro la stabilità delle persone, la qualità della consulenza e il benessere professionale dei colleghi nelle filiali». A delineare i dettagli e ad analizzare le dinamiche del settore sul territorio è il coordinatore della Fabi di Imperia, Piercarlo Zontini. Domanda. Quali sono le principali sfide che il settore bancario sta affrontando nella provincia di Imperia? Risposta. La realtà bancaria nella nostra provincia sta vivendo una fase di profonda evoluzione, trainata dall'innovazione tecnologica e dai cambiamenti nelle esigenze della clientela. Le banche stanno investendo sempre di più nei servizi digitali e in nuovi modelli organizzativi che consentono di offrire risposte più rapide ed efficienti a famiglie e imprese. Parallelamente, la rete degli sportelli si sta riorganizzando per adattarsi a queste nuove modalità operative. In questo contesto, la sfida è trovare il giusto equilibrio tra innovazione e vicinanza al cliente. I canali digitali rappresentano una grande opportunità, ma continuano a esserci bisogni che richiedono ascolto, competenza e una relazione di fiducia. Per questo riteniamo che la tecnologia debba supportare il lavoro delle persone, non sostituirlo: può alleggerire le attività più ripetitive e consentire ai colleghi di dedicare maggiore attenzione alla consulenza e all'accompagnamento della clientela, aspetti che restano centrali soprattutto in un territorio come il nostro. D. Questa rimodulazione degli organici e della rete come si riflette sulla quotidianità lavorativa in filiale? R. La trasformazione in atto tocca da vicino l'organizzazione del lavoro e la composizione della forza lavoro, con molti colleghi che si avvicinano ai naturali esodi pensionistici. Il ricambio generazionale è un tema aperto: i nuovi inserimenti e i percorsi di crescita professionale si orientano prevalentemente verso ruoli di natura commerciale, e questo richiede a chi rimane in struttura un impegno multitasking notevole per garantire la consueta attenzione ai bisogni dell'utenza. In questo contesto, l'evoluzione dei modelli di business ha accentuato la focalizzazione sugli obiettivi di vendita e sulle metriche di performance. L’aspetto commerciale fa parte dell'attività bancaria, ma devono essere sempre compatibili con la qualità del servizio offerto alla clientela e con il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori. Per noi della Fabi la sostenibilità dei ritmi lavorativi e il rispetto del lavoratore restano requisiti imprescindibili, perché l'efficienza numerica non può mai sostituire il valore della persona. D. Quali sono le strategie e le misure concrete che la Fabi sta mettendo in campo per governare questo cambiamento? R. Non è possibile frenare il progresso tecnologico, ma pretendiamo che l'innovazione sia costantemente guidata e posta al servizio delle persone. Come sindacato, siamo attivamente impegnati nell'accompagnare questo percorso attraverso tutele mirate durante i processi di riorganizzazione aziendale. Rivendichiamo con forza una formazione continua e di alto livello, che permetta un ricambio generazionale armonioso e non limitato alle sole figure di vendita. Inoltre, consideriamo prioritari gli accordi che favoriscano la conciliazione tra vita professionale e vita privata, nonché l'attivazione di supporti specifici per la tutela della salute della persona all'interno dei luoghi di lavoro. Chiediamo alle aziende del settore scelte lungimiranti e socialmente responsabili, capaci di salvaguardare la dignità del lavoro e il legame storico con il tessuto locale. D. Imperia vanta una presenza sindacale radicata. Qual è il valore aggiunto della Fabi per i lavoratori della provincia? R. La forza della Fabi sta nella sua capacità di essere una rete di persone per le persone, costantemente presente e pronta a intervenire. In un mercato del lavoro che evolve rapidamente, i nostri iscritti sanno di poter contare su interlocutori stabili, competenti, ma soprattutto vicini e accessibili. La nostra missione si fonda su un principio semplice: mettere i lavoratori al centro, valorizzandone le competenze e tutelandone la stabilità professionale. Continueremo a promuovere percorsi di carriera trasparenti, basati sul merito e sul riconoscimento delle capacità di ciascuno, confermandoci come il punto di riferimento credibile e sicuro per tutti i colleghi del nostro territorio.






