«Come in tutti gli altri settori produttivi, anche nel credito si sta assistendo ad una trasformazione profonda legata alla presenza sempre più incisiva dell’intelligenza artificiale, strumento attraverso cui le aziende puntano a razionalizzare processi organizzativi e operativi.
Nella provincia di Cosenza, già interessata negli anni da una profonda riorganizzazione della rete bancaria, vigiliamo affinché l’AI non si trasformi in un elemento penalizzante per i lavoratori che rappresentiamo.
Per questo è necessario prevenire i cambiamenti e governare l’evoluzione del settore, indirizzandola verso un equilibrio tra innovazione, occupazione e qualità del lavoro».
A sottolinearlo è il coordinatore della Fabi di Cosenza, Ernesto Biondino.
Domanda.







