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Salvatore Riggio

Nel quartier generale degli scozzesi in una sola settimana sono stati svuotati 120 fusti di Tennent’s e 160 di Guinness, per un totale stimato di quasi 34 mila pinte

L’incrocio simultaneo a Boston tra i sostenitori inglesi e i tifosi scozzesi ha provocato il totale esaurimento delle scorte di alcolici nei locali della città. L’eccezionale afflusso ha costretto diversi pub del centro a disporre la chiusura anticipata fino a quattro ore rispetto all’orario previsto, a causa della mancanza di fusti di birra. La singolare coincidenza logistica si è verificata alla vigilia dell’incontro calcistico tra Inghilterra e Ghana, terminato poi 0-0.

Nello stesso momento, i sostenitori scozzesi stavano lasciando il Massachusetts – sede delle prime due partite di McTominay e compagni – per trasferirsi a Miami in vista del match contro il Brasile. L’incontro tra le due tifoserie si è svolto in un clima di assoluta serenità, senza che si registrassero disordini o provvedimenti di arresto. Il contatto tra i due gruppi ha dato vita a una vera e propria sfida di resistenza al bancone. La pressione commerciale sui locali pubblici è culminata nella serata di domenica: l’Hennessy’s, situato di fronte al municipio, e l’adiacente White Bull Tavern sono stati costretti a interrompere il servizio alle ore 22, esaurendo completamente i prodotti a disposizione molto prima dell’orario di chiusura ordinario fissato per l’1.30.