Boston, abbiamo un problema. La città che ospita gli studenti di Harvard e i tifosi dei Celtics, è stata letteralmente messa in ginocchio dagli scozzesi che l’hanno presa d’assalto per i Mondiali, in cui la loro squadra è tornata dopo 28 anni battendo al debutto Haiti. Il problema? Hanno prosciugato le riserve di birra.
I tifosi scozzesi stanno finendo la birra a Boston
I video in cui sfilano in kilt accompagnati dalle cornamuse, hanno invaso i telefonini di tutto il mondo: un esercito divertente, colorato. Sono almeno in ventimila ad affollare la città del Massachusetts, con evidenti benefici anche per le attività di ristorazione. E non solo. Il problema è che i pub della zona non era pronti a soddisfare le richieste incessanti di una pinta della Tartan Army e in tutta la città i fusti si sono vuotati in fretta. Il Boston Globe ne ha parlato con alcuni gestori, sorpresi, ovviamente soddisfatti, ma in qualche forma persino preoccupati dalla portata di questa invasione: “Siamo qui da oltre 30 anni e non abbiamo mai visto niente del genere. Il volume d’affari è triplicato anche rispetto al giorno di San Patrizio”, ha detto al Globe Noelle Somers, direttrice operativa dell'Henessy's Bar, che domenica sera ha terminato le proprie scorte di birra.










