La figura di Francesco di Assisi è da qualche anno al centro di una autentica riscoperta, da molti punti di vista. Dopo che la tradizione del pensiero economico e politico, incluso quello cattolico, lo aveva dimenticato per secoli, finalmente sono ormai in molti a considerare Francesco e la sua scuola di pensiero (quali Olivi, Clareno, Scoto…) essenziali per capire i cara eri della tradizione italiana ed europea di pensiero economico e sociale.
Non solo da Francesco è originata una vera scuola di pensiero economico su mercati, usura, valore - in uno dei più grandi episodi di eterogenesi dei fini -, ma le prime banche popolari moderne, Monti di Pietà e Monti frumentari, sono state generate dai francescani. Ottocento anni di storia, anche economica, che hanno conosciuto varie fasi, lunghi tra i di fiumi carsici, equivoci e ripensamenti, e sopra u o una grande biodiversità di forme e modi di pensare e fare economia, che i molti secoli hanno consentito - ottocento anni, e li dimostra tu i, per la ricchezza di questa tradizione. La giornata affronterà temi più propriamente storici e accademici, radunando i migliori studiosi del tema, e, nel pomeriggio, ci si chiederà come e dove la tradizione - la profezia e il non-ancora di Francesco, uomo di dialogo e di pace - ha molto da dire alle istituzioni, all’economia e alla società del nostro tempo, e di domani.







