Solo il 5% dei maturandi italiani ha scelto di commentare una bellissima e struggente poesia di Pavese all’esame di Maturità.
Perché? È una domanda a cui non solo noi poeti, ma tutti coloro che hanno a cuore la letteratura e l’arte nella formazione di una personalità devono farsi.
La preferenza è andata massicciamente verso testi di natura morale (e moralistica) e sociologica.
Facciamoci domande scomode.
Lasciamo stare le valutazioni su un cosiddetto Esame di maturità in cui passa quasi il 100% dei candidati ( e quindi esame non è ma chiamarlo così mette più ansia ai giovani, per poi dir loro “su non abbiate ansia!” ).









