Povero Cesare Pavese. Me lo immagino mentre procede, pensieroso, a testa bassa, con accanto il giovane Franco Ferrarotti, verso il Santuario di Crea, nel Monferrato. Agli esami di Stato hanno osato proporre una delle sue poesie più struggenti, “Passerò per Piazza di Spagna”, ma soltanto il 5,3% degli studenti l'ha scelto, giungendo all'ultimo posto tra le sette tracce indicate. Anche Vitaliano Brancati ha avuto la meglio.