L'ippodromo di Agnano non riaprirà i battenti. Già chiuso da due settimane, si ipotizzava potesse riprendere l'attività dal primo luglio ma un decreto del direttore generale del Masaf, Remo Chiodi, pubblicato sul sito istituzionale del ministero, ufficializza ora che l'impianto per il momento non potrà ospitare gare. E trasferisce altrove le corse e i gran premi previsti a Napoli fino al 24 luglio.
Come per i gran premi di trotto di giugno (Freccia e Unione Europa che si disputeranno sabato prossimo) anche quelli di luglio (Città di Napoli maschi e femmine, memorial Cervone del 5 luglio) sono stati dirottati all'ippodromo del Garigliano che è in provincia di Latina nel comune di Cosma e Damiano. Impianto dei fratelli D'Angelo che, insieme con altri imprenditori, sono soci anche della New Agnano che dal primo gennaio gestisce l'impianto flegreo. Addirittura i gran premi di galoppo in calendario l'11 luglio sono stati spostati al 14 luglio all'ippodromo milanese di San Siro, per mancanza di altri impianti più vicini con le stesse caratteristiche di Napoli (per esempio la pista dritta). In pratica salta tutta l'estate di corse ad Agnano in quanto Il Masaf non ha ancora annullato solo tre convegni di luglio (25-26-31), gli ultimi estivi in quanto il calendario nazionale incredibilmente, e fuori da ogni logica, prevede, per la prima volta nella storia di Agnano, la sosta per tutto il mese di agosto. Una brutta tegola per il rilancio dell'ippica campana la chiusura di un polmone di verde che, in anni gloriosi per l'ippica e ormai lontani, d'estate era affollato da migliaia di persone.E' vero che negli ultimi tempi le tribune sono quasi sempre deserte ma nelle serate di giugno, luglio e agosto anche recentemente un bel po' di spettatori si sono sempre visti. Ma perché Agnano è chiuso? Secondo il decreto del Masaf, che finora è l'unico documento pubblico sulla vicenda, “non sono ancora conclusi gli adempimenti normativi previsti dalla Legge” per l'agibilità della struttura e la raccolta delle scommesse. “La stessa società – recita il decreto Masaf - si è attivata ad effettuare una campagna di prove per la verifica della sicurezza dei luoghi destinati alla presenza di pubblico, ed ha presentato al commissariato di Bagnoli, memorie difensive avverso i verbali di chiusura al pubblico e raccolta gioco”. L'augurio è che la matassa possa sbrogliarsi presto. Anche perché il 5 settembre Agnano ospita la tappa del tour di Jovanotti: E a seguire ci saranno anche i con certi di Luchè e Tony Colombo.







