HomePoliticaConte cerca voti. E rinnega pure il SuperbonusGiuseppi: un nuovo Andreotti, in sedicesimo. Schlein si schiaccia su Cgil e Avs, lui prepara la contromossaMaurizio Belpietro e Giuseppe ConteRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 giugno 2026 – L’affermazione del presidente dei Cinquestelle Giuseppe Conte secondo cui "oggi non rifarei il Superbonus" sorprende solo chi non ha imparato a conoscere le doti manovriere dell’ex Avvocato del popolo, capace di guidare due governi consecutivi con maggioranze diverse, per certi versi anche opposte, e di mostrare ogni volta un suadente stupore a chi con sprezzo del pericolo cercava di chiedergliene conto.
D’altra parte Conte ci ha abituato a essere concavo e convesso, il Giuseppi che permise a un ministro trumpiano di incontrare i vertici dei servizi italiani e il censore che in questi giorni ha attaccato duramente il presidente Usa, un po’ per la Russia e un po’ no, un po’ per l’Europa ma non fino in fondo. Un nuovo Andreotti, in sedicesimo.
Così nel confronto nemmeno più tanto sotterraneo con Elly Schlein, Conte comprende come la rigidità ideologica e radicale della segretaria Pd possa trasformarsi per lui un vantaggio. E svaria. Un falso nueve, visto che respiriamo aria di mondiali. Mentre lei parla di patrimoniale, lui fischietta soddisfatto contando i voti che si perdono quando si evocano aumenti di tasse, quando lei prova a essere decisa sugli aiuti all’Ucraina lui dà l’impressione di pensare ad altro, anche in questo caso immaginando il dividendo politico che arriva da chi si è stufato di buttare soldi in armi.









