La Difesa sarà al centro del vertice franco-italiano di oggi ad Antibes, prima bilaterale tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni dalla firma del Trattato del Quirinale nel 2021. Martedì fonti dell’Eliseo hanno annunciato la firma di “diversi accordi” che mirano a rafforzare la collaborazione tra i due Paesi in particolare militare. Il summit, nell’intenzione francese, porterà alla firma di una nuova “roadmap bilaterale” che definirà le priorità della cooperazione tra Parigi e Roma in materia di difesa su cinque anni, per il periodo 2026-2031, e l’adozione di un documento che definisca una “visione comune sulla sicurezza nel Mediterraneo”, inteso come “spazio strategico”, dalla gestione delle crisi regionali alla protezione delle rotte marittime. Il summit vedrà anche la firma di un accordo per lo scambio di “ufficiali interforze”, destinato a rafforzare la cooperazione tra gli Stati maggiori.

La cooperazione industriale nel settore degli armamenti sarà centrale: “Abbiamo soluzioni europee da proporre ai nostri partner europei”, ha spiegato la fonti dell’Eliseo, insistendo sulla collaborazione nel settore della difesa aerea antimissile. In primo piano c’è il programma Samp/T Ng, definito da Parigi il “Patriot europeo”. Sviluppato congiuntamente da Francia e Italia attraverso il consorzio Eurosam, che riunisce Mbda e Thales, il sistema è progettato per contrastare aerei, droni e missili balistici a medio raggio e rappresenta per Parigi la “soluzione sovrana europea per la protezione dello spazio aereo dell’Unione”. Accanto al Samp/T Ng figurano i missili Aster, anch’essi prodotti in una filiera industriale localizzata tra Francia e Italia. I colloqui riguarderanno inoltre la cooperazione in materia di “mobilità militare”, con particolare attenzione al programma Mrtt, relativo agli aerei per il rifornimento in volo e il supporto operativo, e il dossier dell’Airbus A400M, il quadrimotore da trasporto militare.