Non è più soltanto copertura e connettività. La nuova fase delle telecomunicazioni si gioca sulla capacità di costruire reti più efficienti, sostenibili e intelligenti, in grado di reggere la crescita della domanda di connettività senza moltiplicare costi, duplicazioni e complessità operative. Per gli operatori, il tema diventa sempre più industriale: investire nelle infrastrutture resta indispensabile, ma farlo con modelli più razionali è ormai una condizione decisiva per la tenuta del mercato.È in questo scenario che si inserisce l’edizione di giugno di Telco per l’Italia, in programma oggi a Roma, dedicata al ruolo delle infrastrutture condivise nell’evoluzione del settore. L’appuntamento riunisce istituzioni, operatori, imprese tecnologiche, esperti e stakeholder per fare il punto sullo stato della filiera e sulle prospettive aperte da network sharing e neutral host, due modelli sempre più centrali per accompagnare lo sviluppo delle reti digitali nel Paese.All’evento parteciperà anche il sottosegretario Alessio Butti, in un confronto che alternerà panel dedicati alla sostenibilità degli investimenti e all’innovazione con sessioni più tecnologiche e architetturali, focalizzate sull’evoluzione delle reti e sui modelli necessari per aumentarne capacità, resilienza e qualità.Indice degli argomenti