HomeMassa CarraraCronacaAurelia, variante monca. Un lotto bocciato dal Tar e gli altri due mai nati: "Effetti non valutabili"I giudici richiamano l’ammissione di Anas sui maggiori carichi di traffico. Appello al Comune: "Usate i fondi per migliorare la qualità della vita urbana".I giudici richiamano l’ammissione di Anas sui maggiori carichi di traffico. Appello al Comune: "Usate i fondi per migliorare la qualità della vita urbana".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl progetto della Variante Aurelia torna in qualche modo al punto di partenza, a quei tre lotti che dovevano essere parte di un unico spartito ma che furono poi divisi con destini ben diversi: uno fino al superamento della Valutazione di impatto ambientale, quello di Anas, due chiusi nel cassetto e mai sviluppati da Comune e Provincia. La sentenza del Tar Toscana che ha annullato gli atti relativi al primo lotto non è solo uno stop procedurale: mette in luce una criticità strutturale che accompagna l’opera da oltre dieci anni. La criticità è quella scelta di portare avanti e sottoporre a ‘Via’ solo uno dei tre lotti lasciando fermi gli altri due – di competenza comunale e provinciale – che non sono mai entrati nella fase operativa. Un’asimmetria che, secondo i giudici, ha compromesso la valutazione complessiva degli impatti sul territorio.
Aurelia, variante monca. Un lotto bocciato dal Tar e gli altri due mai nati: "Effetti non valutabili"
I giudici richiamano l’ammissione di Anas sui maggiori carichi di traffico. Appello al Comune: "Usate i fondi per migliorare la qualità della vita urbana".







