Il percorso ha coinvolto istituzioni, università, centri ricerca e altri operatori. Tra le priorità anche la sicurezza delle filiere

Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

La missione internazionale di Assolombarda in Canada si è svolta per rafforzare la presenza delle imprese del quadrilatero di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia in uno dei mercati più rilevanti al mondo per innovazione, materie prime, investimenti e sviluppo tecnologico. Il presidente Alvise Biffi è stato impegnato in una settimana di incontri con istituzioni, università, centri di ricerca e operatori economici tra Toronto e Ottawa. L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di diversificazione internazionale promossa dall'associazione degli industriali. In uno scenario caratterizzato da tensioni geopolitiche, ridefinizione delle catene del valore e crescente competizione tecnologica, la presenza nei mercati più avanzati viene considerata una leva decisiva per la competitività delle imprese.Il Canada rappresenta una delle destinazioni più interessanti. Secondo il Global Innovation Index è tra i principali ecosistemi mondiali dell'innovazione grazie alla qualità della ricerca universitaria, alla collaborazione tra atenei e imprese e alla forte disponibilità di capitale di rischio.Negli ultimi anni il Paese ha inoltre investito in maniera significativa sull'intelligenza artificiale, arrivando a istituire un ministero dedicato al settore. Non a caso il tema dell'IA è stato uno dei fili conduttori della missione. Il presidente ha incontrato alcune delle principali realtà dell'ecosistema canadese, tra cui il MaRS Centre, il Vector Institute e la University of Toronto, con l'obiettivo di presentare forgIA, che è stato molto apprezzato e su cui si apriranno tavoli di approfondimento, oltre a sviluppare collaborazioni nei settori ad alta intensità tecnologica.Accanto all'innovazione, un altro tema centrale riguarda la sicurezza delle filiere industriali. Ci sono stati, infatti, diversi confronti dedicati all'accesso a materie prime strategiche e componenti essenziali per la transizione energetica e digitale, come nichel, litio e magneti in samario-cobalto.