Sostenere la crescita internazionale delle imprese italiane attraverso strumenti integrati, competenze specialistiche e sinergie operative tra sistema bancario e istituzioni pubbliche.

Con questo obiettivo si è svolto ieri a Milano il primo incontro promosso da Banco Bpm assieme a Sace e Simest e dedicato alle aziende del territorio interessate a rafforzare la propria presenza sui mercati esteri.Si tratta di un ciclo di incontri, che proseguirà nei prossimi mesi in altre città italiane, con l"obiettivo di creare momenti di confronto diretto con le imprese sui principali strumenti a supporto dell"export e dell"internazionalizzazione. «Incontri come questo rappresentano un"occasione importante di confronto diretto con le imprese sui bisogni concreti legati ai percorsi di crescita internazionale e sugli strumenti disponibili per sostenerli», ha dichiarato Carolina Lonetti, chief export credit e soft loans officer di Simest. «La collaborazione tra Simest, Sace e Banco Bpm ha la finalità di mettere a fattor comune strumenti, competenze e soluzioni a beneficio delle aziende esportatrici italiane, in particolare delle piccole e medie imprese, per sostenerne in maniera sempre più efficace nella crescita sui mercati esteri», ha sottolineato.Tema centrale dell"incontro è stato il credito fornitore, soluzione che permette alle imprese esportatrici di concedere dilazioni di pagamento ai clienti esteri migliorando al contempo la competitività dell"offerta commerciale e la gestione finanziaria dell"operazione.