(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Banco Bpm ha da sempre dimostrato particolare attenzione nel supportare le Pmi italiane, conscia del fatto che esse rappresentano la colonna portante del tessuto economico e produttivo del Paese. Durante la fase dell’emergenza pandemica, la banca ha erogato alle piccole e medie imprese (con un fatturato fino a 75 milioni di euro) circa 12 miliardi di euro, con oltre 80mila pratiche rivolte alle microimprese, per un controvalore di circa 1,5 miliardi. Nel 2024 le erogazioni complessive alle aziende fino a 75 milioni di fatturato hanno visto una crescita del 19% rispetto al 2023, attestandosi a 8,5 miliardi. Nel primo trimestre di quest’anno si è registrato un balzo del 44%, raggiungendo i 2,8 miliardi di euro. Un’attenzione, quella dell’istituto di Piazza Meda, che trova riscontro anche nella decisione di istituire una struttura dedicata, che vede 800 dipendenti coinvolti a livello nazionale, anche nell’ottica di cogliere le opportunità generate dal Pnrr. “Si tratta di clienti che, essendo a volte meno strutturati rispetto a imprese di grosse dimensioni, hanno bisogno di una serie di servizi specifici che vanno al di là di quelli puramente commerciali, ad esempio a supporto di operazioni di finanza straordinaria per investimenti o anche per fare acquisizioni” ha spiegato Massimo Pasquali, responsabile aziende di Banco Bpm.