<p>Creare una nuova generazione di grandi progetti infrastrutturali, che integrino i classici servizi di ingegneria con le nuove tecnologie e l'AI è l'obiettivo di Accenture Capital Projects and Engineering Services, nuova società di Accenture che trasforma il modo in cui le grandi infrastrutture nazionali vengono ideate, progettate e realizzate.</p><p>«Per anni la trasformazione digitale delle imprese e quella delle infrastrutture fisiche hanno seguito percorsi distinti.
Oggi convergono: dati, piattaforme e intelligenza artificiale non stanno solo cambiando il modo di lavorare delle aziende, ma anche il modo di concepire, progettare, costruire e gestire le grandi opere», ha dichiarato Teodoro Lio, ceo di Accenture Italia.
Ora «Portiamo questa convergenza nel mondo delle infrastrutture, integrando competenze ingegneristiche, tecnologie digitali e intelligenza artificiale per aiutare le aziende a realizzare progetti più efficienti, con maggiore controllo su tempi, costi e sostenibilità». </p><p>La nuova società nasce dall'integrazione delle competenze di Accenture con l'esperienza di Iqt e Fibermind nei campi dell'ingegneria civile, infrastrutturale e industriale.
La nuova organizzazione - che conta oltre 1.200 professionisti e un valore aggregato superiore a 84 milioni di euro - porta in Italia il modello globale Infrastructure and Capital Projects di Accenture, combinando ingegno umano, dati e AI per supportare la realizzazione di infrastrutture più efficienti, resilienti e sostenibili.</p><p>La nuova realtà opererà nei principali settori strategici per il Paese: dalla progettazione di reti di distribuzione elettrica e gas, a quelle di telecomunicazione fissa e mobile, dalle grandi opere civili, ai data center e agli impianti industriali, contribuendo alla modernizzazione delle infrastrutture che sostengono la competitività e la crescita dell'Italia.</p><p>«Credo che il ruolo dell'Italia e se vogliamo dell'Europa nell'era dell'AI non sia, in questo momento, inseguire la partita dei chip.







