“Credo ci siano due elementi fondamentali che oggi stanno diventando sempre più evidenti quando si parla di grandi opere. Il primo riguarda l’intersezione tra infrastrutture e tecnologia, mondo digitale e fisico: due realtà che formano un binomio che consente di affrontare in modo più efficace le grandi sfide legate ai progetti infrastrutturali. La tecnologia oggi abilita la capacità, lungo tutto il ciclo di vita di un progetto, di rispettare tempi e costi e di garantire maggiore certezza sugli investimenti infrastrutturali. Grazie a strumenti come Digital Twin, Intelligenza Artificiale e gestione avanzata dei dati, possiamo affrontare una delle principali criticità del settore: il fatto che troppo spesso le infrastrutture vengano realizzate in ritardo e fuori budget. L’obiettivo è aumentare l’efficienza e massimizzare il ritorno sugli investimenti, soprattutto in un contesto in cui le competenze ingegneristiche sono sempre più scarse per ragioni demografiche, formative e per la nota fuga di talenti”.

Così l’ad di Accenture Italia Teodoro Lio in occasione dell’evento di lancio della nuova realtà che sancisce l’ingresso della società nel mercato della progettazione delle grandi infrastrutture italiane: Accenture Capital Projects and Engineering Services.