«Nessuno ha la bacchetta magica per fare in modo che il settore il 1° luglio sia perfettamente allineato alle nuove norme della riforma della previdenza complementare, però abbiamo dovuto evitare di mancare l"appuntamento».
Lo ha chiarito la direttrice generale di Covip, Lucia Anselmi, alla presentazione del rapporto Censis Assogestioni, spiegando che ci sarà però «un periodo di transizione di 12 mesi» per l"introduzione dei comparti life cycle.
Si tratta delle linee di investimento che dovranno essere calibrate su orizzonte temporale ed età dell"iscritto e in cui dovranno confluire i contributi e il Tfr di chi aderisce alla previdenza complementare senza una scelta esplicita.
Con la delibera del 19 giugno scorso Consob ha fornito le prime indicazioni operative sull"adesione automatica alla previdenza complementare, applicabile alle assunzioni effettuate dal 1° luglio 2026.
Le direttive chiariscono il nuovo meccanismo che sostituisce il precedente sistema del silenzio-assenso sul Tfr, prevedendo l"iscrizione automatica del lavoratore a una forma pensionistica complementare sin dalla data di assunzione, salvo rinuncia entro 60 giorni.








