La buona notizia è che i nuovi iscritti alla previdenza complementare nel 2025 sono stati 757 mila, il numero più alto da dieci anni.

Per oltre la metà lavoratori con meno di 35 anni.

La prova che i giovani sembrano finalmente essere più consapevoli dell"importanza di crearsi una pensione di scorta da aggiungere a quella pubblica destinata a ridursi.

Gli iscritti totali, a fine 2025, hanno superato li 10 milioni, quasi il 5% in più rispetto all"anno precedente, e poco meno del 40% del totale dei lavoratori.Tendenze emerse durante la relazione annuale della Covip, l"autorità di vigilanza sui fondi pensione, che ha anche mostrato una crescita delle risorse complessivamente accumulate, salite, a fine 2015, a 262 miliardi (+7,7% rispetto al 2024), soprattutto per la dinamica positiva dei mercati finanziari.

Ora rappresentano il 11,6 % del pil e il 4% delle attività finanziarie delle famiglie italiane.Positive le performance.