Vasco torna a Udine dopo 18 anni con una doppia data, domenica 28 e lunedì 29 giugno, allo Stadio Friuli-Bluenergy Stadium, che per l’occasione ha ottenuto anche un aumento di capienza fino a 26.200 spettatori a data (1.800 in più a sera, con biglietti polverizzati in pochi minuti), con il disco verde della commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. «Un ritorno piacevole. In Friuli ci sono amici», ama dire il Blasco.
GLI AMICI E difatti proprio in regione ha operato a lungo, fra il Pordenonese, Udine e la Bassa friulana, l’amico d’infanzia Angelo Righetti, anche lui originario di Zocca, psichiatra, già collaboratore dell’Oms e dell’Onu, che collaborò con Franco Basaglia, Franca Ongaro e Terzina Hrayr alla preparazione della legge che portò alla chiusura dei manicomi. A cementare una volta di più quell’amicizia di lunga data e una sensibilità condivisa, proprio in occasione delle date friulane, sono state invitate al concerto di Vasco alcune delle donne che furono ospiti dell’ex ospedale psichiatrico di Sacile. IL RITORNO Il ritorno a Udine, di fronte a 52.500 spettatori totali, parla di luoghi ritrovati, ma anche di canzoni riscoperte. Il rocker di Zocca la chiama «la scaletta dei pezzi mancanti»: canzoni prodotte fra il 1979 e il 1989 che Vasco non aveva mai cantato prima live, come “Una nuova canzone per lei”. Il tour si avvia alla conclusione così al grido di “Non siamo mica gli americani... che loro possono sparare agli indiani”, la frase che racchiude il cuore dello show. Tutta la prima parte del concerto è dedicata ai suoi anni di sperimentazione e rottura degli schemi: i primi 11 pezzi sono un’esplorazione fra le tracce di album storici. Come, per l’appunto “Non siamo mica gli americani!” (la sua seconda raccolta del 1979), ma anche “Colpa d’Alfredo” (l’album di Anima fragile, di Alibi) o “Vado al massimo”. Ed è proprio l’omonima hit ad aprire la setlist 2026. Nel suo repertorio ha pescato fra le sue canzoni quelle 28-30 («Ne vorrebbero di più, ma come si fa, il mio spettacolo dura più di due ore e mezza...») che concorreranno ancora a dare “un senso a questa sera”, tanto per parafrasare il rocker. LA CAPIENZA Il tour è prodotto da Live Nation. Le date udinesi (sold out) sono organizzate con Fvg Music Live e Vigna Pr, in collaborazione con la Regione, il Comune Di Udine e Udinese Calcio. Grazie a un lavoro di squadra, la capienza dello stadio Friuli-Bluenergy Stadium sarà aumentata. Come spiega Luca Tosolini (Fvg Music Live), che con Luigi Vignando (Vigna Pr) ha contribuito a riportare in città i “concertoni”, l’impresa è riuscita grazie a un’apposita ricerca, che ha permesso agli organizzatori di creare delle uscite di emergenza temporanee in più. «Abbiamo fatto uno studio sulle uscite di sicurezza, abbiamo preso alcuni accorgimenti e siamo riusciti a ottenere l’ampliamento della capienza. Abbiamo portato il progetto in Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e ci hanno concesso una capienza aumentata a 26.200 spettatori, circa 1.800 di più a sera, sia per Vasco sia per la data di Zucchero (atteso il 4 luglio ndr)». I biglietti in più, messi in vendita dopo l’ok della commissione, sono andati polverizzati «in qualche minuto». «Con questa capienza, incomincia a diventare interessante», spiega Tosolini. IL PALCO Protagonista assoluto dello show sarà il palco, con 70 metri di lunghezza, 24 metri di profondità e portali fino a 28 metri di altezza, con 340 metri quadri di scena tridimensionali e 1.200 metri quadrati di schermi a led. L’impianto luci offre 878 punti luce motorizzati e 12 nuovi laser motorizzati da 600 Watt. I SERVIZI Anche a Udine la musica incontrerà la sostenibilità. Allo stadio Friuli ci saranno i Green angels, volontari presenti a tutte le date del tour (con il progetto Green Rock! condiviso da Coop Alleanza 3.0 e Live Nation) tra ingressi, aree ristoro e isole ecologiche, che a Udine si occuperanno di interventi di pulizia e raccolta rifiuti nelle aree verdi e nei quartieri vicini allo stadio. Stavolta, a differenza di quanto accaduto per il concerto di Ramazzotti, sono state previste delle corse potenziate dei bus. In occasione dei concerti di Vasco Rossi e Zucchero l'amministrazione comunale, insieme ad Arriva Udine, ha previsto il potenziamento della linea urbana 9 per agevolare gli spostamenti del pubblico.











