Nei giorni del roboante annuncio, quello che è già stato definito "Il Giubileo di Vasco" del prossimo anno allo stadio Olimpico di Roma, aumenta a dismisura l’attesa in un’Ancona che si prepara a riaccogliere la leggenda della musica italiana Vasco Rossi. Quattro anni fa, l’ultima volta a queste latitudini. La doppia data – sold out da mesi e con biglietti polverizzati – di martedì 23 e mercoledì 24 giugno sta prevedendo un’imponente macchina organizzativa dentro e fuori lo stadio Del Conero.
Il palco a forma di V allo stadio Del Conero
Dove, ad esempio, è già in fase di installazione il maestoso palco a forma di "V", tra telai metallici modulari e un led triangolare mobile, che sovrasta la band e si muove nello spazio scenico. Più in generale, sono partiti da giorni gli allestimenti per le due serate di pura magia. Per dirla coi numeri, riportati dall’assessore ai Grandi eventi Angelo Eliantonio al Carlino: "Sono addirittura 65 i bilici impegnati per il trasporto".
Non mancheranno alte tecnologie, effetti e luci speciali, contenuti video avvolgenti per accelerare le emozioni. E chissà che il "Blasco" non possa arrivare – dopo le tappe di Bari – nel capoluogo marchigiano già domani?
Chi, per certo, è presente sono le decine di tecnici, fonici, operatori e maestranze che lavorano agli spettacoli. Tanto per quello del rocker di Zocca, quanto per quello di Tiziano Ferro del 3 luglio. Sempre secondo l’assessore, i due artisti "che riempiono gli stadi e muoveranno 90mila spettatori paganti nelle tre serate al Del Conero. Per la città è già un segnale importante vedere una macchina organizzativa di questo livello mettersi in moto".













