La soluzione della successione Del Vecchio passa anche dalle holding degli eredi.
Dopo le scatole ideate da Leonardo Maria (Lmdv Fin), il quartogenito che punta a rilevare le quote dei fratelli Paola e Luca per salire alla maggioranza relativa (37,5%) della cassaforte Delfin, ora è la volta dell’ultimo figlio di Leonardo Del Vecchio, Clemente, nato dalla relazione con Sabina Grossi, a dare vita a un suo veicolo.
Obiettivo: custodire le sue quote della holding lussemburghese che ha in pancia EssilorLuxottica e le partecipazioni finanziarie in Unicredit, Generali, Mps e Covivio, oggi detenute, come gli altri eredi, a titolo personale.
Clemente, 21 anni, ha scelto di chiamare il suo veicolo Mhenthe: una sorta di appendice del suo nome per il suo patrimonio miliardario, 5 miliardi di euro costituito dal 12,5% di Delfin.
A differenza della maggioranza degli altri otto soci eredi, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza la cassaforte Mhenthe ha sede in Italia (è una srl) e non nel Granducato dove pure, ad esempio, il fratello Luca ha spostato da Londra l’head office della sua Lufin.







